L’odiatissima e fastidiosissima forfora

Ebbene sì! Oggi vi parlo di forfora! Solo a sentirla nominare ci fa un po’ schifo e ci viene in mente un signore di mezza età un po’ trasandato con i capelli unti e le spalle ricoperte di nevischio che non deriva dal maltempo (eheheh bella immagine lo so 🙂 ).

Ma la forfora è un problema piuttosto comune che può colpire anche i giovanissimi e non solo le persone di età più avanzata e può derivare da cause anche serie che colpiscono il nostro organismo e che come valvola di sfogo scelgono proprio il nostro cuoio capelluto e i nostri bulbi piliferi.

Andiamo però con ordine: che cos’è la forfora?

Cos’è?

La forfora non è altro che una desquamazione delle cellule del derma della cute che derivano dalla continua rigenerazione delle stesse e che di conseguenza si staccano e cadono con una maggiore intensità anche perchè la cute sottostante ai capelli è molto più spessa rispetto a quella che troviamo sul nostro viso o sulla pelle del corpo ma non è detto che la desquamazione non colpisca anche altre zone del nostro corpo. La dermatite seborroica infatti, è uno di quei disturbi del derma che favorisce la desquamazione, il rossore e/o il prurito. La stessa cosa accade anche in presenza di psorisai, un altro disturbo assai diffuso soprattutto nei giovanissimi che porta a prurito e desquamazione. Entrambi questi disturbi vanno trattati con l’aiuto di uno specialista.

Cosa la causa?

  1. Igiene personale.

a) Sfatiamo un mito: non è sempre vero che la forfora è causata da una cattiva e discontinua igiene personale. Molto spesso infatti, la forfora di tipo secco, è causata da lavaggi giornalieri o troppo frequenti con agenti contenuti negli shampoo troppo aggressivi. Se ci si lava spesso i capelli, è necessario scegliere prodotti non aggressivi e che non contengano agenti schiumogeni troppo forti o una formula con INCI non ben bilanciato.

b) Detto ciò è bene lavarsi i capelli almeno una/due volte a settimana per favorire il rinnovo cellulare ed evitare il soffocamento capillare dovuto spesso anche ad acconciature troppo strette che non favoriscono una corretta circolazione sanguigna della cute, diminuendo l’apporto di ossigeno e favorendo quindi un rinnovo cellulare scorretto.

2. Alimentazione.

c) Eh sì! Ormai bene o male lo abbiamo capito un po’ tutti (spero!) è proprio vero che siamo quello che mangiamo. Tutto ciò che introduciamo nel nostro organismo ha in qualche modo, volenti o nolenti, una ripercussione sul nostro aspetto esteriore, magari non nel giro di due ore ma sicuramente nel lungo termine sì. Quindi un’alimentazione scorretta con un elevato apporto di grassi o troppi pochi nutrienti fondamentali come altresì un’alimentazione carente o la presenta di intolleranze alimentari o malattie croniche di qualsiasi ordine e grado possono influire sulla comparsa di questo fastidioso problema che oltre a causare disagio al malcapitato che ne soffre, è l’origine di un certo fastidio fisico in quanto può causare prurito e talvolta, se trascurata, trasformarsi in problematiche più aggressive e difficili da trattare (ad esempio la dermatite seborroica).

3. Stress.

d) Ormai ne soffriamo chi più chi meno tutti, anche su questo punto si potrebbero aprire a valanghe le discussioni ma senza soffermarmi troppo, quando attraversiamo periodi in cui soffriamo particolarmente per tutte le incombenze giornaliere e non riusciamo a tirare fuori la nostra resilienza, a lungo andare tutto ciò può causare molteplici disturbi, uno fra tutti l’odiata forfora argomento del post di oggi. Ovviamente non ci sono delle formule magiche, come per tutti i problemi, per risolvere le cause dello stress in quanto dipende appunto, dalla capacità di ognuno di noi di far fronte ai piccoli intoppi quotidiani.

In ogni caso le cause della forfora raramente sono racchiuse in una sola di quelle sopra elencate, molto più spesso invece risulta da un mix di queste ultime.
Come si tratta?

a)Alimentazione.

Considerando le cause appena elencate sopra, ovviamente troviamo una possibile soluzione nella sistemazione della nostra alimentazione. È necessario controllare se vi siano o meno, presenti delle intolleranze allimentari che potrebbero influire sul funzionamento del nostro intestino. È fondamentale e mai scontato tenere a mente che il nostro corpo è composto per la stragrande maggioranza da acqua e se non ne beviamo abbastanza durante la giornata, le tossine contenute nel nostro corpo potrebbero rimanere “sospese” e non essere correttamente eliminate con tutte le conseguenze immaginabili per il nostro organismo. Quindi il consiglio è sempre lo stesso, ovvero quello di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno lontano dai pasti.

Se a casa avete la fortuna di avere un estrattore o una centrifuga, il mio consiglio è quello di sbizzarrirvi con frutta e verdura, l’estrattore e le centrifughe estraggono il succo e la polpa a freddo mantenendo la maggior parte delle proprietà e delle vitamine di frutta e verdura inalterate (la mia centrifuga preferita è carota e mela!).

Nel caso in cui l’alimentazione da sola non dovesse bastare, un aiuto ci viene dai moltissimi integratori e/o decotti presenti in commercio, io solitamente preferisco i decotti, costano generalmente meno, sono più immediati e fanno bene in quanto agiscono anche come drenanti naturali per il nostro organismo e questo può solo giovarci con l’attuale aumento della sedentarietà. In generale, è bene fare attenzione agli integratori che comprate, alcuni sembrano costare relativamente poco ma per le sostanze funzionali che contengono non ne vale la pena, per cui vi consiglio di affidarvi al vostro farmacista o erborista di fiducia e non di fare da soli al banco integratori del supermercato.

b)Prodotti specifici.

Anche qui è necessario stare molto attenti. Alcuni prodotti tra quelli in commercio possono risultare molto aggressivi per la nostra cute e dobbiamo prestare attenzione al bilanciamento della formula, guardiamo sempre la lista degli ingredienti. Come consiglio generale posso dirvi che se subito dopo l’acqua trovate il SODIUM CHLORIDE, molto probabilmente lo shampoo è troppo  aggressivo. Ancora peggio a livello di aggressività al cuoio è se troviamo in formula subito dopo l’acqua, il SODIUM CHLORIDE, SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e SLES (Sodium Lauriletere Solfato) non bilanciati in formula con con le betaine (che fanno sempre parte della famiglia dei tensioattivi), è meglio lasciare lo shampoo sullo scaffale soprattutto se si tratta di forfora che deriva dalla secchezza della cute. Non fraintendetemi però, questi ingredienti non sono sempre dannosi per la nostra cute, semplicemente se non sono ben bilanciati in formula potrebbero risultare troppo forti (soprattutto per chi possiede una pelle particolarmente sensibile).

In generale effettuare un impacco una volta a settimana con una qualsiasi maschera nutriente meglio se a base di olio di Amla aggiungendo al momento qualche ogccia di olio essenziale di tea tree, non potrà altro che giovare alla vostra condizione cutanea. In linea di massima io parto da capelli umidi non lavati ed effettuo l’impacco a partire dalle lunghezze e arrivando pian piano al cuoio massaggiando quanto mi resta sulle mani della maschera che sto distribuendo.

Dei buoni prodotti che sto utilizzando in questo momento sono la maschera per capelli dell’Equilibra:

maschera tricologica equilibra
Linea tricologica dell’Equilibra

Un altro prodotto che è veramente favoloso sui miei capelli è l’impacco al sapote dei Provenziali:

maschera al sapote provenzali
Linea Sapote provenzali

Un altro prodotto che mi ha aiutato molto è l’acqua termale spray. Potete prendere una marca qualsiasi non importa quale usate, durante la settimana quando constatavo uun aumento di prurito sulla cute, spruzzavo un po’ di quest’acqua sui capelli solo nella parte frontale e immediatamente il prurito si calmava e notavo anche che la forfora si “riassorbiva”.

 

Bene, spero con questi piccoli suggerimenti e consigli di esservi stata utile.

E voi? Scrivetemi nei commenti cosa fate per risolvere il problema! 🙂

Besitos!

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